RISTORANTE “CHICCO SPILLO”
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https://www.facebook.com/chiccospillo.ristorantegussago/ALBERTO PERAZZOLI > anno 1982
Originario di Verona.
Già a sei anni ero in bici nella pista del parco giochi con le ginocchiere da pallavolo di mia sorella, di lato, sul ginocchio... le mie prime saponette. La passione per la moto è una delle prime cose che ricordo della mia vita.
Ho messo via tutti i soldini di compleanni, comunioni, cresime e mance della nonna per poter comprare, appena fatti i 14 anni, il mio primo Zip 50 che, nel giro di pochi mesi, è diventato un piccolo missile super elaborato. Avevo la passione della meccanica, mi riusciva bene e raggranellavo anche qualche quattrino smontando e rimontando "meglio" i motorini degli amici.
Due Aprilia Scarabeo hanno accompagnato gli anni della adolescenza, a seguire uno scooter Beverly 125 e ai 21 anni finalmente la prima moto. Una Hornet 600... la prima di 4!
Una me la preparavo da pista.. sì non avevo molta fantasia ma quella moto mi piaceva proprio.
Una volta in vacanza per una decina di gg feci una marea di km in solitaria, partendo da Verona, le Dolomiti, Alpi e rientrando per Liguria e Toscana, uno dei tanti viaggi massacranti e caratterizzati da doppia sosta giornaliera al benzinaio. Carico di chilometri al giorno che si può sostenere solo a 25 anni!
Un brutto incidente mi causò un po’ di stop all’uso e i miei bollenti spiriti dirottavano verso il mototurismo. Ci fu una brutta caduta di stile in quel periodo, durante il quale cedetti al fascino della comodità di un Beverly 500... comodo, pratico, ma insufficiente. Mio cugino, compagno di tanti viaggi, aveva una BMW. La comprai. Era una GS 1200 che dopo parecchi km cambia con la 1250, la mia attuale compagna.
Hobby: viaggiare e viaggiare
Vi svelo il mio sogno di moto, viaggiare per 6 mesi consecutivi a ruota libera, senza programma. Rinviato tante volte per evidenti problemi logistici, familiari ed economici, rimane lì, in attesa di una sicura realizzazione.
La carriera lavorativa iniziava già a 16 anni in pizzeria nel week end, poi in vari ristoranti.
A scuola mi diplomavo al liceo classico, poi frequentavo economia all’università e a 8 esami dalla laurea a causa dell’incidente mi ritiravo.
Le mie esperienze nella ristorazione continuavano, anche come barman, in discoteca e altro.
Nel 2004 a san Donà di Piave aprivo una birreria, fino al 2006, poi per motivi di famiglia andavo a Brescia, qui con un nuovo lavoro, commerciale per bevande e prodotti per la ristorazione.
Nel 2019 un amico mi dice che a Gussago c’era ristorante in vendita, torna la voglia di stare dietro al bancone. E nasce Chicco Spillo.
Perché Chicco Spillo? Ben due i motivi: una sera ascoltavamo la canzone di Samuele Bersani e ci piaceva il suono di quelle due parole. Poi pensandoci bene nella ristorazione ci sono due cose importanti ma raramente ben trattate, forse troppo semplici per essere di alto livello: spillare birra e fare bene il caffè.. da qui nasceva l’originale nome.
Vi svelo il mio ultimo colpo di testa datato 2026. Quando ero venditore, il mio primo cliente fu il proprietario della pizzeria “Il Gabbiano” un locale ben conosciuto, una gestione di circa 35 anni. Il boss diventa un amico intimo e l'anno scorso mi dice: "Guarda qui nessuno è in grado continuare e io con i miei 70 anni mi voglio ritirare". Non si può, sarebbe un delitto. Decido di comprarlo IO. Così adesso sono due.. per ora!
RISTORANTE “CHICCO SPILLO”
